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Il Meteo ed i Radioamatori

  • Giovedì 25 Aprile 2013 01:00
  • Ultimo aggiornamento Domenica 08 Dicembre 2013 09:05
  • Scritto da Graziano Patruno

L'invenzione della radio, coincide con l'inizio di un cambiamento socio-politico-economico importantissimo per il mondo. Abbiamo già visto nel primo articolo dedicato a Guglielmo Marconi, quante siano le applicazioni attualmente in uso legate alle onde elettromagnetiche e quanto esse siano importanti per l'umanità.

 

Tra i vari settori in cui la radio opera, spicca quello dell'informazione e dell'intrattenimento, alias TV ed emittenti radiofoniche. Sin dall'avvento della radiofonia infatti si è sfruttato l'enorme potere comunicativo del mezzo radio per scopi commerciali e politici. Anche le guerre oggi sono sempre più mediatiche e vince chi impressiona di più nei preamboli televisivi. La disputa sulle nomine del consiglio direttivo RAI, le battaglie politiche per il controllo della TV e la Radio Nazionale la dicono lunga sull'importanza di questi mezzi. Il senso antico e puro della radiantistica è stato totalmente soppiantato dal business. L'ultimo baluardo esistente del significato iniziale della radio sono i Radioamatori. Tutelati da leggi riconosciute universalmente, i Radioamatori hanno una speciale licenza che li abilita ad operare su moltissime bande di frequenza. I radiamatori sono gli ultimi veri sperimentatori del mondo delle onde elettromagnetiche; sulle bande radioamatoriali si effettuano milioni di contatti ogni giorno e come disse Marconi per presentare la sua invenzione, davvero le distanze si accorciano ed il mondo appare di colpo più piccolo. Le radiocomunicazioni terrestri, sia quelle a cortissimo raggio, sia quelle intercontinentali dipendono fortemente dai vari strati di cui è composta l'atmosfera, a seconda del tipo di frequenza usata. Alcune frequenze vengono influenzate dalla ionosfera e quindi direttamente dall'attività solare: Tempeste elettromagnetiche, vento solare, macchie solari. Altre frequenze invece interagiscono soprattutto con gli strati più bassi dell'atmosfera, come la troposfera. L'implicazione con il meteo terrestre è di conseguenza ovvia. I Radioamatori quindi, a volte inconsapevolmente, si avvalgono di alcuni tipi di condizioni meteorologiche per poter effettuare determinati collegamenti radio, in altri casi invece subiscono le conseguenze di certi avvenimenti meteo deleteri per la propagazione delle onde radio. Una vasta perturbazione nevosa in avvicinamento ad esempio, può far felici moltissimi meteo appassionati, ma contemporaneamente potrebbe fungere da schermo tra due stazioni radio, rendendo difficoltoso il collegamento. Una supercella che si forma in Adriatico, con i suoi temporali violenti, le sue trombe marine, potrebbe spaventare marinai e popolazioni costiere, ma nel contempo garantirebbe la possibilità di effettuare collegamenti a lunghissima distanza(800/900km) su frequenze dove normalmente la portata non supera gli 8/900 metri, attraverso un tipo particolare di propagazione denominato Rain Scatter. Nubi ghiacciate in quota possono fungere da riflettori e permettere collegamenti a lunga distanza su frequenze dove normalmente difficilmente si varca la soglia dei 30/50Km; se poi le nuvole ghiacciate sono disseminate a quote diverse e sparpagliate su aree vaste, come dopo un'irruzione fredda dai Balcani a Febbraio, quando tantissimi corpi nuvolosi minori ci sorvolano velocemente, si possono generare delle riflessioni a carambola che danno vita a collegamenti incredibili con distanze record. Ma tra tutti i fenomeni meteorologici correlati alle radiocomunicazioni, la regina è l'inversione termica; misteriosa ed invisibile, è in grado di generare vari tipi di propagazione, a seconda del tipo di inversione ed a che altezza si forma rispetto al suolo. Quello che può accadere alle radiocomunicazioni, su particolari frequenze, durante un'inversione è davvero difficile da prevedere; può succedere davvero di tutto! L'argomento delle inversioni merita una serie di approfondimenti adeguati, per ora mi limito a dirvi che, se a volte vi capita di ricevere sul vostro televisore qualche TV Kroata o Slovena, Greca, che magari disturba per una sera le trasmissioni della vostra emittente preferita, non prendetevela con nessuno del vostro condominio, è la Regina inversione che si prende gioco di voi.


Nico Rutigliano

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